Per guasto elettrico si intende la rottura o il danneggiamento di una o più componenti dell'impianto. Le cause possono essere legate ad un cortocircuito, al sovraccarico o a sbalzi di tensione. Solitamente un buon impianto elettrico a norma è provvisto di dichiarazione di conformità secondo le disposizioni previste dal DM 37/2008 e di appositi apparecchi di protezione come gli interruttori magneto-termici e gli interruttori differenziali, o anche noti come salvavita.
Tuttavia, un guasto è sempre possibile e per capire di cosa si tratta esistono delle pratiche da applicare. Consigli che elettricistafirenzeeprovincia.it, elettricista a Firenze attivo h24, ci ha rivelato per scrivere questo articolo. Vediamo insieme di cosa si tratta.
Come ricercare un problema elettrico
Individuare un guasto elettrico non è un gioco da ragazzi e richiede una certa esperienza nel settore. Dal momento in cui si aziona il salvavita, bisogna comprendere se si è incappati in un guasto temporaneo oppure in un problema permanente.
Nel primo caso, le protezioni intervengono solo saltuariamente nell'arco dell'intera giornata. Per potere ricercare il guasto occorre aspettare che diventi fisso. Nel frattempo, è possibile controllare le scatole di derivazione che alimentano gli elettrodomestici che assorbono una quantità maggiore di elettricità come ad esempio la lavatrice, la lavastoviglie, i condizionatori oppure il forno. Bisogna individuare la presenza di fili che hanno perso l’isolamento e che quindi possono essere toccati (in gergo vengono definiti fili scoperti).
Il guasto elettrico permanente, invece, è il danno ritenuto più grave. Per ricercare il problema a monte è necessario analizzare l'intero impianto. Per chi non dovesse avere una preparazione adeguata in materia, si consiglia di contattare immediatamente un professionista. In caso contrario, si procede operando sulla scatola di derivazione e staccando dalla rete l'alimentazione elettrica di tutti gli ambienti della casa.
Si procede poco per volta, verificando la presenza o la scomparsa del guasto. L'operazione potrebbe risultare particolarmente difficile qualora la scatola di derivazione sia piena di fili. Se il controllo non dovesse sortire risultati positivi si procede con la disattivazione alternata del filo fase e del filo neutro per ogni ambiente illuminato dell'appartamento. Solo così sarà possibile individuare il problema.
Isolato l'ambiente della casa interessato dal guasto basta staccare dall’impianto elettrico tutte le prese e i punti luce. A questo punto, sarà possibile ripristinare tutti gli interruttori di protezione ad esclusione di quello che fa capo alla zona difettosa.
Ricerca guasto elettrico: consigli utili
Si ricorda che qualsiasi tipo di intervento va effettuato togliendo la tensione. Un buon impianto elettrico a norma sicuramente agevola le operazioni di individuazione di possibili guasti. La configurazione minima di un quadro elettrico deve essere costituita almeno da un interruttore magneto-termico differenziale a monte di due interruttori magneto-termici. In questo modo l'area non interessata dal guasto può rimanere funzionante.
In ogni caso, è importante quanto meno consultare uno specialista, per capire se si è fuoristrada nel tentativo di ricerca del guasto elettrico oppure si sta facendo un buon lavoro, che deve essere soltanto portato a termine.


