Il condizionatore è uno di quegli elettrodomestici che ormai più o meno tutti abbiano in casa. La sua origine risale a più di un secolo fa e ha visto nel passare degli anni una sempre più crescente evoluzione delle specifiche tecniche. Da qualche anno però, precisamente dal 2019, installare o possedere un condizionatore deve corrispondere a determinati requisiti previsti per legge.

Abbiamo affrontato l'argomento con alcuni tecnici di Milano che offrono un servizio di assistenza condizionatori conultabile su questo sito web.

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Nuova normativa per l’installazione dei condizionatori 

Il D.P.R. 146/2018 entrato in vigore il 9 gennaio 2019, relativo alla certificazione per l’installazione dei condizionatori, è volto all’attuazione della normativa europea sui gas a effetto serra. La legge impone, per l’installazione di un condizionatore, ci si rivolga ad un professionista del settore munito di apposito patentino, sia per quanto riguarda impianti industriali che per impianti civili.

Lo scopo è la tutela della salute dell’uomo e la salvaguardia del pianeta da emissioni inquinanti. Tutti gli impianti di climatizzazione di potenza uguale o maggiore ai 12 V, a partire dal 2014, sono tassativamente muniti di libretto ed è fortemente raccomandata la manutenzione periodica sia per garantire una maggiore sicurezza nell’abitazione sia per quanto riguarda l’abbattimento dei consumi.

Il nuovo decreto scongiura quindi l’acquisto e l’installazione fai-da-te di un condizionatore in quanto comporta pesanti sanzioni e può portare a rischi quali una pericolosa dispersione di sostanze chimiche inquinanti.

A chi rivolgersi per installare un condizionatore

Alla luce di quanto statuito dal nuovo D.P.R., per installare un climatizzatore è necessario rivolgersi ad un professionista certificato dotato di patentino. Se non si conosce nessuno, il suggerimento è quello di consultare gli elenchi degli installatori ufficiali consultabili sui siti internet dei produttori di condizionatori, oppure rivolgersi direttamente al rivenditore, il quale solitamente è in grado di suggerire anche una soluzione convenzionata per l’installazione.

Soltanto i professionisti certificati hanno quindi la facoltà di mettere mano agli impianti di climatizzazione. L’assenza della certificazione può comportare sanzioni amministrative o addirittura penali nei casi più gravi, coinvolgendo anche il consumatore finale.

Per l’installatore vi è inoltre l’obbligo di inserire in un apposito database il certificato di avvenuta installazione insieme con il numero dell’impianto, il numero della matricola della macchina e la fattura elettronica e, alla fine di tutta la procedura, rilasciare il libretto di impianto.

Le sanzioni previste per mancanza di autorizzazione

Colui che installa un impianto di climatizzazione senza essere in possesso della sopracitata certificazione di idoneità incorre in diverse problematiche.

In primo luogo si perde l’opportunità di ricevere un beneficio dal punto di vista fiscale spettante a chi installa un elettrodomestico ad alta efficienza energetica; in secondo luogo si corre il rischio di essere sanzionati e le cifre si aggirano tra i 500€ e i 10.000€, senza contare il rischio di denuncia penale.

Manutenzione: perché farla e perché è importante

Come abbiamo visto pocanzi, al di là di una corretta installazione, anche la manutenzione del condizionatore va affidata alle mani di un professionista certificato.

La manutenzione deve essere fatta periodicamente con cadenza annuale per quanto riguarda gli split interni, possibilmente prima dell’inizio della stagione calda, mentre massimo ogni tre anni per quanto riguarda la macchina esterna. La manutenzione non solo garantirà una vita più lunga all’apparecchio ma consentirà di mantenere alta l’efficienza energetica dello stesso.

Consigli per l’acquisto di condizionatori a norma

Per essere sicuri di fare un acquisto in linea con la nuova regolamentazione, il consiglio da seguire è molto semplice, ovvero acquistare condizionatori di marchi noti e in possesso della certificazione europea (CE), possibilmente da rivenditori autorizzati e affidabili. Un altro consiglio è quello di controllare sempre il tipo di gas che va inserito nel climatizzatore, per agevolarne la manutenzione periodica e verificarne le emissioni.

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