Lo stile classico rivisitato è sempre più di moda in questi ultimi anni. Il motivo è molto semplice ed è legato in particolare alla possibilità di valorizzare e innovare gli ambienti rispettandone la storia e l’unicità.
Ecco, quindi, che ci si trova davanti a living con pareti candide, porte decorate e mobili antichi, una sinergia che racconta di contrasti armoniosi e di angoli in cui passato e presente si incontrano.
Per rendere tutto questo ancora più speciale, è fondamentale concentrarsi sull’illuminazione.
Come gestirla? Il primo consiglio è di esaltare il più possibile la luce naturale.

Si tratta di un espediente che fa la differenza grazie alla sua capacità di creare, negli ambienti domestici, quell’atmosfera di relax e benessere che, a suo modo, riesce a mitigare la complessità dei contrasti.
Per quanto riguarda, invece, l’illuminazione artificiale, si può puntare su sospensioni sofisticate, realizzate con un design che regala un effetto all’insegna della morbidezza.
Questo risultato è prezioso quando si parla di ambienti classici rivisitati perché aiuta a mettere in primo piano linee sinuose che, di fatto, permettono al corpo illuminante di armonizzarsi con il resto dell’arredamento, accompagnando l’occhio in un viaggio di equilibrio e bellezza.
Tutto ciò si può apprezzare, giusto per citare uno dei tanti esempi disponibili in commercio, con la linea Modigliani di Vivida International, uno dei principali brand di light design del momento.
I diffusori, contraddistinti da linee avvolgenti, colpiscono anche per i colori del vetro.
Oro, oro rosa, cromo: queste tinte si prestano molto bene agli ambienti arredati con stile classico rivisitato perché rappresentano quei dettagli che, sempre con eleganza, regalano quel quid in più agli ambienti domestici (scopri, oltre alle sospensioni, anche le altre famiglie di lampade).
L’eleganza della piantana
Quando si parla di illuminazione di ambienti classici rivisitati, non si può non chiamare in causa il ruolo delle piantane.
Le lampade da terra, soprattutto se con peculiarità vintage, sono alleate perfette quando si tratta di esaltare la storicità degli spazi domestici, in particolare se, al di là del mood stilistico, hanno tanti anni alle spalle.
Per far risaltare al meglio gli elementi d’arredo, i complementi e scelte architettoniche come gli archi, è opportuno orientarsi verso lampade da terra con braccio flessibile.
Questa lampada può essere posizionata dietro al divano, ma anche nelle immediate vicinanze di un quadro o di una mensola dove è stato posizionato un soprammobile di particolare pregio.
Applique? Sì, grazie!
L’arredamento di un ambiente con mood classico rivisitato è un percorso che, come già accennato, si snoda nel tempo, parlando, oltre che di estetica, anche di coraggio di lasciare libera la propria creatività.
Questo è il motivo per cui, quando si sceglie l’illuminazione, è fondamentale regalare all’ambiente un senso di continuità.
In che modo è possibile concretizzarlo? Le strategie sono diverse e una delle più efficaci prevede il posizionamento, in corrispondenza di elementi architettonici come le colonne, che troviamo soprattutto nel living, di applique.
Si possono scegliere modelli basici o soluzioni come la già menzionata linea Modigliani.
Con la base in alluminio, un materiale robusto ed elegante, permettono di creare un’atmosfera intima e raffinata, anche grazie al loro essere dimmerabili (l’utente può quindi regolare a piacere l’intensità).
Le applique possono essere collocate anche in altri posti strategici. Qualche esempio concreto? In corrispondenza di specchi o di angoli fortemente scenografici, a partire dal camino.
Consigli per illuminare gli spazi stretti
In ambienti arredati con stile classico rivisitato, è naturale avere a che fare con spazi stretti, a partire dagli ingressi separati dalle altre stanze da archi.
In questi frangenti, per mettere in evidenza la bellezza architettonica attraverso la luce, si può ricorrere a soluzioni come le plafoniere, note per il loro design essenziale e per il fascio luminoso diffuso.

