Il decreto Rilancio, come intuibile dal nome, ha l'obiettivo di rilanciare l'economia e, al contempo, salvaguardare il clima. Porta la firma di Riccardo Fracaro, sottosegretario di stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri e già dal 15 ottobre è possibile inviare le richieste di accesso per ottenere il cosiddetto Ecobonus 110 %. Di seguito i requisiti, i lavori coperti, gli aventi diritto e le modalità operative.

Ecobonus 110 %: requisiti, lavori coperti e budget massimo
Il bonus di 110% copre i lavori effettuati dal 01/07/2020 al 31/12/2021. Per poter aver accesso a questo bonus è necessario garantire il miglioramento di almeno due classi energetiche all'immobile, tramite un'attestazione di "Prestazione Energetica" (la cosiddetta APE), rilasciata da un tecnico abilitato.
L'ecobonus copre i seguenti interventi:
- isolamento termico : parliamo di un cappotto che vada a interessare l'involucro dell'edificio per almeno il 25%, con materiali isolanti che rispettino alcuni criteri ambientali per un massimo di 50.000 € (a scalare in base alle caratteristiche immobiliari);
- sostituzione degli impianti di riscaldamento: anche in questo caso, gli impianti devono rispettare alcuni criteri (classe A dei generatori di calore a condensazione, alta efficienza se si opta per pompe di calore, etc). Sono incluse anche le spese di smantellamento, per la sostituzione della canna fumaria o dell'adeguamento di sistemi già esistenti, per un massimo di 30.000 €
- altri lavori di riqualificazione energetica
- installazione di impianti fotovoltaici (max 48.000 €)
- installazione di colonnine per la ricarica delle automobili elettriche.
Chi ha diritto all'ecobonus 100 % ?
Questo tipo di agevolazione, prevista dal Decreto Rilancio, è richiedibile da:
- condomini
- proprietari o detentori dell'immobile oggetto dell'intervento
- Coop di abitazioni
- Associazioni (sportive, onlus e di volontariato)
- Autonomi e imprenditori, purchè si agisca su immobili privati e non aziendali.
Il vincolo è sul numero delle unità immobiliari per cui è richiedibili che è di numero due.
Sisma Bonus
Oltre alle detrazioni per lavori di efficientamento energetico, il Decreto Rilancio prevede anche tutti gli interventi antisismici, con limite di spesa fissato a 96.000 €. La differenza sostanziale rispetto all'ecobonus sta nel limite di immobili su cui effettuare gli interventi che risulta illimitato. La detrazione, inoltre, si può ottenere anche per l'acquisto di una casa antisismica, oltre che per i lavori per renderla tale, con lo stesso limite di spesa.
Come ottenere la detrazione
Per ottenere questa detrazione, come già detto all'inizio, il miglioramente dell'efficienza energetica deve assicurare un balzo di due classi e deve essere certificato da un tecnico abilitato che rilascere l'APE (attestato di prestazione energetica).
Affinchè venga riconosciuto il bonus, oltre all'APE, è necessario che i pagamenti siano tramite bonifico, che venga eventualmente depositata la relazione tecnica in comune e - a questo punto - è possibile inserire a ENEA (telematicamente ed entro 90 giorni) i dati e la documentazione richiesti.
La detrazione viene ripartita in 5 rate di pari importo. Per esempio, su una spesa di 20.000 €, si ottengono 22.000 € di detrazione, pari a 4.400 € all'anno, per le 5 dichiarazioni presentate successivamente ai lavori eseguiti.
Detrazione o sconto in fattura?
Il decreto Rilancio, oltre alla detrazione, prevede anche la cessione del credito. L'importante è accordarsi con il fornitore che recupererà la stessa tramite il credito d'imposta. A questo punto, il fornitore vi farà uno sconto in fattura pari alla detrazione ottenibile. Ovviamente, il tutto va fatto da chi ne è in grado (CAF o commercialista) e comunicato all'Agenzia delle Entrate.
Proprio l'Agenzia delle Entrate, ci comunica che esistono anche dei lavori, svincolati dall'ecobonus, che danno comunque diritto alla detrazione:
- ristrutturazione edilizia
- riqualificazione energetica
- rifacimento di facciate
- impianti fotovoltaici e colonnine di ricarica per veicoli elettrici
- interventi antisismici

