La Belle Époque è un periodo di grande cambiamento e sviluppo in molti ambiti della nostra storia. Tra il 1871 ed il 1914 è un periodo socio-culturale e artistico molto vivace e accattivante.
Lo stile di vita nato in Francia, o meglio a parigi, influenza moda e cultura in tutta europa e anche fuori.
Il tutto è caraterizzato da uno sviluppo senza paragoni con le scoperte degli anni passati. La vita si fa più agiata e colorata, tutto con un delicato contrasto nostalgico.
Quello che ci interessa però è lo sviluppo della moda, perchè è in questo periodo che gli abiti cambiano più che mai, rispecchiando a pieno il forte cambiamento dello stile di vita e del pensiero.

Uno dei cambiamenti più evidenti avviene dell'uso dei colori, precedentemente venivano usate tinte scure, ora sostituite da colori tenui come il rosa pastello, il malva, il grigio perla e l'azzurro celeste.
Gli atelier divennero tra i posti più popolari della vita mondana, frequentati da ricche signore, arrivando ad assumere le sembianze di salotti
Ci si aggiornava sulle nuove mode, e si sfoggiavano gli abiti migliori. Venivano esposti anche capi di biancheria intima, che divennero popolari e molto importanti.
Si presentavano novità di capi per tutte le diverse attività giornaliere, che aumentarono rispetto al periodo precedente.
Vennero infatti introdotte nuove attività di vita quotidiana e di società come; concerti, gite in automobile, teatro e corse dei cavalli.
La moda femminile nella Belle Époque
Uno dei cambiamenti più caratteristici è la modifica del corsetto. Ad esso viene aggiunta una stecca frontale che costringe la donna a porgere il corpo in avanti. Questo particolare dona alla silhouette della donna una forma chiamata "linea a S", per via del seno che sporge in avanti e del sedere proteso all'ndietro.
Si mantiene la postura dititta anche nei colletti con la presenza di stecche, per il resto rimangono simili a quelli degli anni passati ornati con pizzi e mrletti.
Vengono utilizzati un gran numero di accessori che vengono rigorosamente abbinati agli abiti. Una grande scena fanno anche le scarpe. Entrano in voga gli stivaletti in vernice o pelle di caprotto, le caviglie si scoprono con tacchi alti da abinare ai vestiti da sera, che diventano sempre meno pudici.
Sopratutto all'inizio del secolo si svilluppano cappelli succinti. Con gli srascichi della moda del secolo precedente, caratterizzato da acconciature alte ed imponenti, il lavoro in altezza viene sostinuito da questi accessori, decorati con piume di struzzo e rari uccelli esotici
La moda maschile nella Belle Époque
A differenza di quella femminile, la moda maschile nella Belle Époque non riscontò particolari cambiamenti. Al contrariodi quella femminile non uscivano nuove collezioni ad ogni stagione, ma ci si limitava a modificare solo i tagli e qualche particolare.
I maggiori cambiamenti si limitarono a copiare le idee dei nuovi stilisti inglesi. I modelli assunsero uno stile molto formale, che poi è arrivato con leggere modifiche fino a noi. Si suddivise l'abito nelle tra parti che oggi formano il completo; giacca, gilet e pantaloni.
Anche se simili tra loro, anche gli abiti degli uomini venivano suddivisi e cambiati per le diverse ore del giorno.
Il capo più elegante era la giacca. Questa andò semplificandosi diventando anche più comoda e pratica. La giaccia da giorno si accorciò fino ad arrivare poco sotto le anche, il taglio era più dritto e indossata assumeva una forma più morbida rispetto a quella degli anni precedenti.
Anche il colletto divenne più discreto ed i bottoni, solitamente tre, avevano un'abbottonatura semplice a doppio petto.

