L'acrobazia aerea è una forma di acrobazia eseguita su un'attrezzatura sospesa a mezz'aria. Gli esempi includono cerchio aereo, cinghie aeree e trapezio statico/volante. Anche se alcuni di questi spettacoli e pratiche vengono associati dalla maggior parte delle persone ad aggiunte abbastanza nuove del circo, le loro origini risalgono a molto tempo fa.

Il fattore più documentato da cui hanno origine le acrobazie aeree è un antico rituale chiamato "rituale Gkol" tradizionalmente eseguito sull'isola di Pentecoste nell'arcipelago del Pacifico Vanuatu. La storia dietro questo rituale narra di una donna che in seguito ad un litigio con il marito decise di arrampicarsi su un albero di Banyan, legarsi le caviglie con rampicanti di Liana e saltare, facendo fare lo stesso al marito. Iscenando così la sua morte e la successiva sopravvivenza, questo gesto impressionò gli uomini del villaggio a tal punto che tutti iniziarono a riprodurlo. Fu così che in seguito si trasformò in un rituale per la raccolta dell'igname del villaggio, nonché in un rituale di raggiungimento della maggiore età per i ragazzi, con il fine di dimostrare la loro virilità.
Nel 1979, i membri del Dangerous Sport Club dell'Università di Oxford si ispirarono alle le riprese di questi saltatori e decisero di replicarlo utilizzando materiali artificiali, creando così il salto con l'elastico.
Abbiamo anche un'altra testimonianza molto più antica della prima ma non contiene informazioni così dettagliate a riguardo. Questa risale all'Impero bizantino e fu registrata nel 971 d.C. in un diario di bordo di una nave mercantile romana che descriveva un gioco in cui i marinai giocavano ad arrampicarsi su una corda, una volta su si impigliavano in essa prima di lasciarsi scendere sul ponte della nave.
Infine, l'ultima testimonianza di queste origini sono gli Anelli Romani, un attrezzo introdotto nella ginnastica nel 1800 da un uomo di nome Adolf Spieß. Gli anelli romani sono un apparecchio oscillante che all'epoca venne chiamato dallo stesso Adolf 'Ringeschwebel'. Tuttavia è importante riconoscere che l'apparecchio risale all'epoca romana in cui era un gioco molto popolare.
Le origini delle forme d'arte aerea che vediamo oggi nelle piste del circo:
Cinghie aeree
Le cinghie aeree fecero la loro prima apparizione in Cina all'inizio della dinastia Qing. Era un periodo in cui il circo era estremamente popolare in Cina, il che significava che gli artisti dovevano inventare nuove ed entusiasmanti spettacoli che mantenessero l'interesse del pubblico alto. Le cinghie in quel periodo sarebbero state appese a una struttura di bambù a forma di tepee e gli artisti le avrebbero prese prima di avvolgerle attorno ai polsi dove avrebbero poi eseguito la loro performance.
Aerial Silks (tessuti)
Gli Aerial Silks (tessuti aerei) sono nati nel 1959 in una scuola di circo francese dove agli studenti veniva richiesto di eseguire i loro spettacoli senior in un modo nuovo e innovativo. Una studentessa che trovò un pezzo di tessuto decise di eseguire la sua performance utilizzandolo, dando l'inizio a questa famosa disciplina.
L'unica traccia di tuuto ciò proviene da un articolo di giornale e la scuola sfortunatamente non non riesce a fornire il nome della studentessa. I tessuti non divennero popolari o ampiamente conosciute fino al 1988, quando furono rappresentate in Quidam da Isabelle Chassé e Isabelle Vaudelle.
Lyra o Aerial Hoop (cerchio)
La Lyra o Aerial Hoop ha pochissime informazioni riguardo alla sua storia, tuttavia ci sono due documenti a fare luce. Uno risale ad una pubblicità in un clipper di New York del 1983 che mostrava un "atto di cerchio lirico" di un'artista chiamato "Caedo". L'altro è una lettera del famoso montatore Edward Van Wyck che suggerisce che questo cerchio fu uno dei primi attrezzi da lui costruiti. Le prime Lyra Orizzontali avevano sede in Germania nel 2005.
Trapezio
Il primo utilizzo conosciuto del trapezio risale al 1820, quando il suo utilizzo era quello di uno strumento per esercizi di stretching a terra per le donne. In seguito, nel 1856, un ginnasta francese di nome Jules Leotard allestì un trapezio nella palestra dei suoi genitori dove inventò diversi trucchi e creò il proprio metodo a cui aggiunse un secondo atto nel 1859, dando vita al trapezio volante. Negli anni '30 divenne un attrezzo popolare utilizzato nelle palestre, ma alla fine fu eliminato dai programmi di ginnastica per motivi di sicurezza, rimanendo presente solo in classi specializzate.

