Il termine Bondage deriva dalla lingua francese, in italiano viene chiamato bondaggio. Questa pratica ha il fine di limitare, per periodi di tempo di varia durata, le capacità sensoriali di un partner consenziente attraverso oggetti appositi.
Classicamente viene impedito il movimento del corpo attraverso nodi fatti con apposite corde, ma si possono impiegare anche altri tipi di materiali come cinture, manette o fasce.
Nel bondage al corpo legato viene spesso accompagnato l’uso di apposite attrezzature (o semplicemente dei bavagli) da inserire in bocca , per impedire l'utilizzo della parola, fasce per impedire di vedere e cuffie per isolare dal contesto circostante. Gli altri oggetti utilizzati sono corsetti, cappucci o catene.

Il bondage è caratterizzato in particolar modo dalle intense sensazioni fisiche ed emozionali che si provano. La costrizione del corpo in posizioni innaturali, viene associata alla completa fiducia che si ripone nelle mani dell’altro.
Infatti questa pratica viene svolta con un partner nel quale si ripone un estremo livello di fiducia, questo perché avendo impedita ogni possibilità sensoriale chi subisce il bonding si deve lasciar abbandonare alla costrizione. Ma lo scambio di potere può intensificare i tuoi sensi e farti essere pienamente presente nel momento.
Le diverse pratiche
La realizzazione di questi nodi e tecniche richiedono una grande competenza e conoscenza del campo, infatti esistono innumerevoli tipi di pratiche bondage, tra queste:
- immobilizzazione totale, simile ad una mummificazione
- limitazione, o modificazione dei diversi movimenti corporei
- sospensione del corpo (a sostegni appositi o soffitto)
- divaricazione di diverse parti del corpo
- collegamento del corpo o sue parti, ad oggetti esterni
Lo Hishi Shibari
La parola ''shibai'' deriva dalla lingua giapponese e vuol dire "legare", questa è utilizzata molto nel contesto BDSM per riferirsi direttamente alla pratica del bondage stesso.
Lo scopo principale di questa categoria di bondage è la ricerca di un mirato e preciso senso estetico, che si trae dal piacere visivo causato dalla pressione delle corde sulla pelle e dai disegni stessi creati attraverso l'incrocio delle corde.
C'è una grande distinzione da fare tra lo Shibari ed un altra pratica alla quale viene spesso associato o con la quale viene addirittura confuso. Questo è Kinbaku.
Lo Shibari è un'antica pratica artistica il cui fine è puramente estetico. Mentre il Kinbaru è anchesso una pratica artistica ma focalizzato sul lato sessuale.
Alcuni manoscritti rinvenuti da degli scavi in Persia, testimoniano che l’impedimento e la modificazione dei movimenti corporei a scopi erotici, venivano già praticate a scopi erotici dai Medi, antico popolo iranico.
Essendo questa un'arte il suo scopo è comunicativo, possono essere realizzate forme molto semplici come rombi o diamanti, ma ogni passaggio è ben studiato, le corde passano e si intrecciano in punti specifici del corpo, tutto viene adattato all'anatomia del corpo.
Un altro scopo
Al contrario di quanto si possa pensare il bondage non viene utilizzato solo in coppia e per fini legati al sesso.
Questo può essere pricoto anche in solitudine, non è complesso apprendere come realizzare l'auto-legatura, e ovviamente non a scopi sessuali, ma di cura di se stessi. Viene spesso associato a pratiche come la meditazione e lo yoga individuale.
Provare il BDSM è un ottimo modo per praticare la consapevolezza e la cura di sé durante esperienze nuove.
Pensa a quegli ambiti in cui la tua vita è sbilanciata e costretta nelle comuni restrizioni mentali. Prova a metterti in gioco e auto-legarti, con corde o manette, rimanendo fermo per 10 minuti o anche più, davanti ad una candela magari, per focalizzare la tua attenzione su un punto simbolico.
La mancanza di mobilità intensifica la riflessione e aiuta a capire dove si hanno blocchi mentali. Respira o grida, lascia che il tuo corpo non dica nulla ma che le tue emozioni dicano tanto.
Conclusione
Il bondage è conosciuto e spesso considerato una pratica sessuale estrema o comunque fuori dagli schemi, ma questo è molto di più. è un'arte, è senso estetico e mindfulness, un modo alternativo per scoprire come muoversi mentalmente quando non si può farlo fisicamente.

