Chi lavora in ufficio o svolge funzioni davanti ad una scrivania, sa bene di quanto conti avere quella corretta. Ma come scegliere la scrivania per l’ufficio?

Ci sono alcuni fattori da considerare quando si sceglie una scrivania che, seppur banali, cambiano drasticamente in base alle proprie esigenze personali. Vediamo di seguito come scegliere una scrivania e perché bisogna tenere di conto della sua utilità in primis.
Come scegliere una scrivania
Una tra le prime cose da considerare quando si acquista una scrivania per l’ufficio è capire dove verrà posizionata. Servirà per una funzione di segreteria? Oppure per un open space? Risulterà utile per gli uffici di rappresentanza?
Dopo avere capito il contesto (e il luogo) in cui verrà collocata la scrivania, si potrà intanto fare una scremature e scegliere scrivanie adatte ad un certo tipo di mansione. Per esempio, una scrivania di un responsabile amministrativo è tendenzialmente più grande di una scrivania di un call center.
Ovviamente, si dovrà valutare il budget a disposizione per acquistare una scrivania. Cerca di capire qual è la cifra su cui ti puoi orientare e, soprattutto, perché una certa scrivania ha un costo ben determinato.
Il costo di una scrivania varia in base alla sua tipologia, alla scelta dei materiali con cui è stata costruita (può essere in legno, in laminato, in vetro cristallo, ma anche in tanti altri materiali), alle dimensioni e agli accessori richiesti come portaoggetti, pannelli acustici e via dicendo.
Si può anche scegliere personalmente come assemblare una scrivania. È bene sapere che il laminato solitamente è la scelta più gettonata e comune, non solo per la sua qualità prezzo ma anche per la sua durevolezza.
Anche il legno è molto usato, tuttavia è leggermente più “sensibile”, considerando che può intaccarsi con più facilità, soprattutto se sulla scrivania si pongono oggetti pesanti.
Realizzare una scrivania d’ufficio
Quando si vuol realizzare una scrivania d’ufficio, si può pensare, dopo la scelta dei materiali, ai colori da utilizzare. Si può optare per colori a tinta unita come bianco o grigio, altrimenti in molti scelgono colori in legno come noce o rovere.
La struttura portante della scrivania può inoltre essere a gamba pannellata (probabilmente la più economica), a gamba metallica che forma una “T” oppure con una gamba metallica con un ponte un po’ più consistente.
Come accennato, il piano della scrivania può essere in legno o in vetro cristallo, ma anche in altri materiali come ad esempio superfici laccate e inserti in cuoio. Per quanto riguarda invece la struttura, questa può essere realizzata in acciaio, in alluminio, in vetro cristallo e ovviamente anche in legno.
Dopo aver considerato tutti questi step, basterà posizionare la scrivania dove lo si desidera. Non dimenticate che sarà il luogo in cui verrà svolto il lavoro ogni giorno, indi per cui è bene che sia adatta e confortevole per tutte le esigenze necessarie.

