Una tra le paure peggiori di ogni creatore di contenuti è la perdita di traffico improvvisa. Non sai bene perché succede e in quell’istante ti prende il panico, ma è proprio in quel momento che Google Analytics può servire a qualcosa.

C’è sempre una ragione dietra ad un calo di traffico improvviso. Il vero problema è capire perché è successo.
Cos’è Google Analytics
Google ha provveduto a fornire ai suoi utenti un sacco di strumenti per aiutare loro nella manutenzione delle pagine create.
Uno tra i tanti tool a disposizione è Google Analytics. Quest’ultimo ti permette di monitorare tutte le attività che si verificano sul tuo sito e controllare da dove arriva il traffico, qual è il bounce rate e via dicendo.
È gratuito (o quasi) e tutti lo possono utilizzare. Tuttavia, più si va in profondità, più la cosa diventa professionale.
Come diagnosticare le perdite di traffico
Ci sono un sacco di cose da considerare quando si perde traffico sul proprio sito. È fondamentale rimanere freddi ed analizzare le cose in maniera realistica e oggettiva sin da subito.
Più si riesce a mantenere questo approccio, più facile sarà trovare il pelo nell’uovo.
Traffico PPC o traffico organico?
Non andare subito alle conclusioni: il problema non è sempre il traffico organico. Non è sempre il caso, a volte i cambiamenti drastici sono causati dalle campagne PPC.
Per questo dovrai controllare qual è il tuo traffico organico e qual è quello ricevuto a pagamento.
Non dimenticarti di controllare questo aspetto anche sui social, sulle email e su tutte le piattaforme in cui risiedi.
Scovare le pagine problematiche
Se c’è una o più pagine che hanno avuto un drop nel traffico, la prima cosa da fare è capire quali effettivamente sono.
Con Google Analytics è facile farlo, basta andare su “all traffic” e cliccare su “channels”. Ti basterà poi andare su “organic” e selezionare il periodo da controllare, per poi compararlo con il presente.
In questo modo potrai vedere il modo in cui hanno performato le landing page nei mesi e nelle settimane scorse.
In gran parte dei casi, il calo di utenza si ha nelle pagine più popolari del tuo sito.
Se invece il drop di visite avviene in tutte le pagine, le cose si complicano. Probabile che tu abbia ricevuto una penalità da Google se questo accade.
Assicurati che non sia solo un periodo
A volte alcune attività emergono meno in alcuni periodi dell’anno.
Chi vende luci di natale vende solo nei periodi di natale e non riceverà di certo molto traffico d’estate.
Potrai dedurlo da solo in base alla tua attività, ma anche grazie a Google Analytics. Compara il traffico tra presente e passato per farti un’idea più chiara.
Non sottovalutare mai il fatto che il traffico del tuo sito può variare in base ai periodi.
Controlla chi sono gli utenti responsabili
Ma chi è che ha causato tutto questo? Ci sono alcuni modi per dare un’occhiata agli utenti responsabili del calo di traffico.
Ci sono utenti nuovi e utenti oramai fedeli. Se i primi sono pochi, forse c’è un problema di parole chiave o di contenuti copiati.
Se poi i tuoi utenti abituali non tornano più, forse il problema riguarda l’esperienza utente.
Uno tra i problemi maggiori in questi casi sono le pagine rotte e il caricamento troppo lento.
Assicurati di controllare tutti i fattori che influenzano le loro scelte e fai del tuo meglio per non fargli scappare.
Google Analytics è di grande aiuto per capire tutto questo, ma ci sono anche altri tool utili come Search console, che ti permettono di esaminare tutti gli aspetti del problema relativo alle ricerche del tuo sito.
Se Google Analytics lavora prettamente sull’aspetto del “traffico”, Google Search Console analizzerà tutto ciò che riguarda i problemi relativi ai motori di ricerca (posizione sulla SERP, parole chiave, etc.).

