C’è un certo numero di opportunità quando si parla di ritorno di investimento, spesso abbreviato in ROI (return on investment).

Nonostante ciò, molti sono i professionisti che sottovalutano questo aspetto, o peggio ancora neanche lo sanno che cosa significhi pensare ad un ritorno di investimento.
Ci sono un sacco di tecniche per migliorare il ROI. Vediamo di seguito come poter ottimizzare i pagamenti automatici e il risparmio di denaro per i ritorni di investimento.
Ridurre gli assegni
Gli assegni comportano un dispendio di denaro piuttosto alto e soprattutto occupano molto tempo.
Solitamente questi costano tra i 3 e gli 8 euro ad assegno, considerando l’acquisto di uno stock e tutto ciò che comporta l’emissione di questi.
Riducendo i costi legati agli assegni si può risparmiare fino al 70% rispetto al budget stimato.
Ad esempio, se stai compilando migliaia di assegni al mese con un costo di circa 3000 euro, una buona idea è compilarne solo un terzo di questi e portare il resto degli assegni in digitale (pagando quindi 900 euro circa).
Così facendo andrai a salvare 2100 euro che altrimenti andrebbero in spese legati a pagamenti cartacei.
Abilitare i pagamenti elettronici
Sembrerebbe facile abilitare i pagamenti elettronici, ma questo richiede alcuni step a volte noiosi e arzigogolati.
Spostare i venditori in digitale è senz’altro un gran vantaggio, ma comporta un certo lavoro e una certa minuzia sotto diversi aspetti.
Ad esempio, se paghi un impiegato 20/25 euro l’ora per portare clienti, andrà a coprire un ingente quantità di ore di lavoro per pagamenti che potrebbero essere automatizzati.
Riuscendo ad rendere i pagamenti automatici, tutto sarà più semplice e potrai risparmiare un sacco di budget spendibile altrove.
Fare attenzione agli errori sui file ACH
I file ACH sono molto rigidi e difficili da lavorare. Se fai uno sbaglio, tutti i pagamenti vengono rifiutati.
I pagamenti malriusciti sono molto difficili da riottenere e i glitch posso coapitare con questo tipo di file.
Solitamente i glitch sono minimi sugli ACH (si parla di un 1%) ed entro un ora massimo si riesce a riparare il danno.
Per questo motivo fare attenzione agli errori sui file ACH e rendere tutto liscio è una buona idea per non incappare in spiacevoli sorprese.
Pagamenti bloccati e resi
I pagamenti bloccati possono costare un occhio della testa in alcuni casi.
Tutto include anche il tempo in cui l’errore viene comunicato e l’emissione del nuovo pagamento.
Anche in questo caso, non c’è da preoccuparsi particolarmente, in quanto questo statisticamente accade nello 0,5% dei casi.
Ad ogni modo, assicurarsi che i pagamenti automatici funzionino correttamente è indispensabile.
Prevenzione degli errori sui pagamenti automatici
Gli errori di pagamento accadono, è inevitabile che fili sempre tutto liscio. L’automatizzazione può dare una mano, anche per prevenire tali errori.
Su 1000 pagamenti, è probabile che 10 di questi abbiano subito errori di emissioni. Questo comporta un costo aggiuntivo, piccolo o grande che sia.
Guardando l’altra faccia della medaglia, è una buona idea controllare che tutto sia legale e che non ci siano truffe, considerando che ci sono casi in cui i pagamenti mancati e gli errori corrispondono a tentativi di truffe.
I pagamenti automatici possono essere utili per risparmiare denaro, soprattutto considerando lo “spreco” di energie e materiale per realizzare gli assegni.
Tuttavia, è opportuno assicurarsi che tutti i processi automatici per ricevere denaro siano efficaci e comportino meno errori possibile.
Solo così è possibile dare un senso al ritorno di investimento e fare si che il ROI sia efficace.

