Quando leggi un lungo post di un blog, ti confronti con la conoscenza di un certo scrittore. I contenuti lunghi non solo piacciono di più, ma anche Google li apprezza a sua volta. Per questo un articolo lungo e ben scritto può essere ritenuto uno tra gli elementi SEO essenziali.

I contenuti lunghi non sono di 400-600 parole, bensì di 1000-1500 (o più)! Si, è un lavoro seccante a volte e c’è veramente da scrivere un sacco per crearne di interessanti. Tuttavia, è bene considerare alcuni aspetti e non farsi demoralizzare dalla quantità.
Tanto per cominciare, è bene assicurarsi che sia tu a scrivere sul tuo blog e, soprattutto, che tu abbia le idee chiare su cosa scrivere. Inoltre, se non sei uno scrittore di professione, assicurati di avere materiale a sufficienza per scrivere cose di sostanza. Gli esperti di settore si accorgono subito se un contenuto è valido o meno.
Lavorare sulla SEO significa fare attenzione alle parole chiave, all’ottimizzazione on-site, alla velocità del sito, all’apparato mobile, etc. Tra questi elementi ce ne sono alcuni che possono darti una mano negli articoli con più di 1000 parole.
Cercare le parole chiave giuste
Sappiamo tutti che questo è un lavoro essenziale quando si parla di SEO: le parole chiave devono essere quelle giuste.
Prima di partire a scrivere è bene individuare le parole chiave che fanno al caso proprio. Bastano anche 2,3 o 4 keyword che funzionino e si può raggiungere ottimi risultati.
Ci sono strumenti come SEMrush, Ahrefs e simili che ti permettono di trovare ciò che stai cercando. Potrai rintracciare sia le parole chiave più competitive che quelle di nicchia. Queste ultime, nella maggior parte dei casi, sono quelle più utili per raggiungere buoni risultati.
Allo stesso tempo, è una buona idea utilizzare sinonimi per far sì che i motori di ricerca individuino parole correlate a ciò che stai scrivendo.
Basta vedere Google quando visualizza i risultati alla fine della pagina. Qui si potranno notare tutte le ricerche correlate che, in molti casi, sono sinonimi.
Lunghe keyword
Molti si dimenticano che le parole chiave lunghe sono le ricerche più frequenti dell’utenza media. Non solo sono importanti per i motori, ma spesso sono utilizzate per la ricerca vocale.
Ci sono diversi tool sul web per trovare, come ad esempio Answerthepublic, Papayasearch o Wordstream. Tutto quello che devi fare è inserire la parola in questione per far apparire altre keyword più lunghe.
Usare i titoli giusti (H1)
Per sua definizione, un tag H1 è il primo header visibile sulla HTML. Se scrivi contenuti su un documento Google, capirai facilmente cosa è un tag H1. La barra apposita di farà notare quali sono gli H1, i quali sono molto utili per i motori di ricerca per l’indicizzazione.
Un H1 necessita d’essere corto e che vada dritto al punto. Più si è chiari e coincisi con il titolo, più possibilità si avranno di ricevere click. Da notare che questa sarà una lunga keyword, indi per cui si avrà già di per sé un valore aggiunto per la SEO.
L’importanza dei backlink
I backlink sono i link che ricevi dagli altri siti verso un tuo prodotto o una tua pagina. Questi sono una parte indispensabile per completare il processo d’indicizzazione, considerando che senza backlink è praticamente impossibile salire alle prime posizioni.
È un po’ come il passaparola nel mondo reale, un buon link è come se fosse una buona parola spesa per te e per il tuo business.
Costruire il retaggio dei backlink non è un processo così semplice a volte, per questo è importante farci particolare attenzione e cominciare con contenuti di qualità. Da lì in poi, potrai sviluppare i backlink prendendoli da siti di qualità, così da guadagnarsi una certa reputazione.
Scrivere URL corte
È stato constatato che le URL corte sono facili da individuare e leggere dai motori di ricerca.
Permettono a Google e fratelli di capire di cosa stai parlando nel tuo post. Non dimenticare la parola (o le parole) chiave sulla URL!
Linka il tuo articolo
Abbiamo già parlato di backlink, ma cosa fare per quanto riguarda i link da incorporare all’interno del proprio blog?
Ci sono due tipi di link da considerare, quelli interni e quelli esterni. Come recitano i loro nomignoli, un link interno è un link di una pagina interna al tuo sito, mentre un link esterno è utile per comunicare ai motori di cosa si sta parlando.
Naturalmente, quest’ultimo dovrà essere un link affidabile e che abbia una certa reputazione.
Impostare la meta descrizione
Le meta descrizioni sono le due linee che appaiono sotto il titolo quando appare sulla SERP.
È uno snippet di 160 caratteri che deve riassumere l’argomento della pagina in questione.
Una meta descrizione ben fatta ha una keyword, una descrizione breve e chiara e deve avere un che di interessante per far sì che riceva un click.
Inserire immagini
Proprio come i bambini, anche agli adulti piacciono gli elementi multimediali quando stanno leggendo. Cerca di includere immagini, infografiche e screenshot per arricchire il tuo articolo.
I contenuti lunghi non sono semplici da realizzare, ma con le giuste informazioni e i giusti criteri SEO si possono raggiungere risultati grandiosi.

