Sapevi che la SEO ha il ROI più alto di tutte le strategie di marketing online? Non sai di cosa stiamo parlando? Vediamo di seguito in questo articolo come attrarre traffico organico pertinente con le giuste strategie SEO.

Molte sono le aziende che investono molto di più sulle campagne Pay Per Click che sulla SEO. Tuttavia, se investi sulla SEO avrai traffico pertinente e, soprattutto, in maniera gratuita.
Le migliori strategie SEO per e-commerce
Qualche anno fa, quando si parlava di e-commerce ci si riferiva ad Amazon, eBay e ad altri giganti della rete.
Oggi l’aria è più fresca e anche piccole attività locali hanno un e-commerce. Da quando la pandemia ha preso piede, sempre più sono gli e-commerce che sorgono sulla piazza.
Il mercato degli e-commerce cresce anno dopo anno, pandemia o non pandemia. Senz’altro è un buon auspicio per tutti coloro che desiderano aprire un nuovo negozio online, ma allo stesso tempo la concorrenza è sempre più alta.
Ma come rimanere sul pezzo e stare al passo con la concorrenza? Di seguito, alcune tattiche per non perdersi e rimanere indietro.
Ricerca delle parole chiave
Probabilmente questo è lo step SEO più importante di tutti. Trovare le giuste parole chiave su cui insistere è cruciale.
SEMrush, Ahrefs o Google Ad Planner sono ottimi strumenti per rintracciarne di nuove, ma puoi anche farlo manualmente.
Il trucco sta nel capire le intenzioni degli utenti e, soprattutto, nel trovare lunghe parole chiave che rispecchino le esigenze della clientela.
Ad esempio, se vendo lavatrici a Venezia, potrò insistere su una frase come “migliori lavatrici a Venezia”, invece di “migliori lavatrici”.
Il campo d’utenza si restringerà, ma sarà possibile andare dritti all’obiettivo, considerando che questo bacino d’utenza sarà più interessato a ciò che proponi rispetto ad un pubblico generico.
Un buon metodo per comprendere quali frasi possono funzionare bene come keyword è guardare in fondo alla prima pagina di ricerca e notare quali altre parole chiave potrebbero funzionare.
Clicca su ogni parola chiave consigliata da Google per andare ancora più in profondità ed avvicinarti alle esigenze del cliente.
Puoi anche trovare le nuove keyword che vengono visualizzate immediatamente sulla barra di ricerca, controllando così le parole chiave consigliate mentre si digita cosa si sta cercando.
Ottimizza le descrizioni dei prodotti
Non è sempre facile inserire le descrizioni appropriate, soprattutto se si hanno migliaia di prodotti in stock. Ad ogni modo, cominciare dai prodotti che generano un ROI più alto è l’ideale, o comunque da quelli che hanno poca concorrenza e salgono alle prime posizioni della SERP in fretta.
Non scrivere testi lunghi e prolissi per far felici i bot. Ricordati che la SEO è fatta da persone umane, in primis. Se un contenuto piace alle persone, piacerà anche ai bot.
Cosa fare quindi per salire ai primi posti? Crea contenuti utili e veritieri, niente di più e niente di meno. Scrivi testi che interessino veramente al tuo pubblico.
Puoi inserire un bottone “leggi tutto” per eventuali approfondimenti. Tuttavia, gli approfondimenti non devono essere fatti con i piedi. A nessuno piace l’abbondanza di parole chiave, figuriamoci ai bot.
Scrivi in modo genuino e naturale, cerca informazioni attendibili e aggiungi le keyword con parsimonia.
Ottimizza le meta description e la URL
Hai presente quel riquadro nello snippet che spesso viene ignorato? Ecco, non ignorarlo! Le meta description sono importanti e devono contenere la keyword principale.
Quando possibile, aggiungi quella parola chiave anche alla URL
Non trascurare foto e video
Gli alt text delle foto e dei video sono altrettanto importanti. Tali descrizioni sono utili per segnalare ai motori di ricerca che hai contenuti da proporre per un certo argomento (ovvero per una certa keyword).
Non ignorare la sezione alt text quando inserisci immagini e video ed inserisci una piccola parola chiave per dare un boost ai tuoi contenuti multimediali.
Rimuovi i link rotti e le pagine 404
Se stai costruendo un sito grande, avrai sicuramente un sacco di materiale. Spesso però accade che nessuno si occupa di togliere la polvere!
Prenditi il tempo che ti serve per rianalizzare le tue pagine di tanto in tanto e rimuovere i link rotti e reimpostare le pagine che visualizzano il fatidico “error 404”.
Screaming Frog è molto utile per questo compito!
Analizza e smussa gli angoli quando possibile
Non è di certo facile riuscire a salire sulla SERP per ogni keyword che hai scelto, ma questo non è un problema.
Potrai rianalizzare in un secondo momento quali sono le pagine del tuo e-commerce che appaino sulla seconda o sulla terza pagina della ricerca.
Ma come posso portarle queste pagine sui primi risultati? Una buona idea è inserire altri link interni di un altro prodotto, oppure dal blog del tuo sito.
L’ideale sarebbe farlo una volta al mese, analizzando di tanto in tanto le pagine che sembra non abbiano ottenuto il risultato desiderato.
La SEO per e-commerce non è assolutamente da sottovalutare, specialmente se si sta investendo verso una piccola nicchia di pubblico.
Ciononostante, se si investe sugli intenti della clientela, potrai generare un traffico organico ed un ritorno di investimento notevole e sensato per il tuo e-commerce.

