Lasciare le cose a metà non è mai una buona idea. In ambito e-commerce, spesso il checkout è un processo che comporta troppi step per il cliente ed è per questo che è opportuno capire come migliorare il checkout dell’ecommerce per non farli scappare.

Perché far passare una persona da un ponte rotto? È sempre meglio andare dritti al punto ed evitare processi arzigogolati.
Far passare i tuoi visitatori da un tunnel senza una chiara uscita potrebbe fuorviarli. Più il percorso è fluido, più possibilità hai di soddisfare le loro esigenze.
Sfortunatamente, l’abbandono al carrello è ancora frequente ma ci sono alcuni modi per migliorare il checkout in un e-commerce e rendere tutto liscio come l’olio.
Costruire un checkout e-commerce fluido
Stando ai recenti dati di Salesforce, circa l’80% dei clienti ritengono che l’esperienza utente sia cruciale per capire la qualità della compagnia da cui acquistano.
La prima domanda da porsi è “cos’è che conta di più in ambito di UX? Vediamo di seguito quali sono i “trucchi” per fornire un’esperienza utente adeguata.
Creare un checkout adeguato
Il processo di checkout tradizionale comprende la revisione della carta, l’inserimento dei dati di spedizione, il metodo di pagamento e, infine, il pagamento.
Solitamente ci sono diverse pagine da cui passare prima di pagare, tuttavia meno sono, meglio è. Il bisogno di una sola pagina sta crescendo sempre più tra l’utenza media ed i clienti sono sempre meno pazienti.
È bene sapere che i migliori marketer sulla piazza sono grandi ascoltatori. Non chiedono mai troppo e vengono incontro alle più comuni richieste ed esigenze.
Amazon Prime è uno tra gli esempi di checkout breve, considerando che i pagamenti per le spedizioni vengono inclusi all’interno della tassa stabilita, indi per cui uno step viene praticamente tolto.
Di conseguenza, meno step ci sono durante il processo di checkout, più persone arriveranno fino alla fine e saranno soddisfatti dalla UX fornita dal tuo sito.
Processo di checkout visibile
Se pensi che tu non sia in grado di togliere alcune pagine che ritieni fondamentali, puoi comunque pensare di rendere il processo di checkout visibile.
È un po come correre durante una maratona ma, sul punto di essere esausti, si nota tramite un cartello che manca un solo giro. Quasi sicuramente, grazie a questa notizia sarai spinto oramai a terminare la corsa!
Senza segnali, nella magior parte dei casi si mollerà il tiro. Ecco perché c’è bisogno di segnalare ai clienti a che punto sono.
Come già accennato con l’esempio di Amazon Prime, non è affatto una brutta idea creare promozioni e a sua volta pubblicizzarle per rendere tutto più trasparente.
Un e-commerce ha quindi un processo di checkout diretto e chiaro, con un’eventuale proposta di versione premium per evitare alcuni step correlati a spedizioni e altre spese evitabili con un sovrapprezzo.
Modalità di pagamento variabili
Inserire le modalità di pagamento più comuni è d’uopo per far arrivare tutti (o quasi) alla fine del marketing funnel.
Gran parte delle piattaforme per realizzare e-commerce sono già fornite di tutti i metodi di pagamento necessari, ti basterà solo inserirli.
Ulteriori raccomandazioni per il processo di checkout ecommerce
Se si compra uno smartphone, è probabile che non abbia la cover incorporata e si necessita di comprarne una.
Sempre facendo l’esempio del colosso Amazon, se compri un certo oggetto avrai quasi sicuramente consigliati altri prodotti da poter acquistare a parte.
Tuttavia, non sempre è una buona idea seguire il consiglio senza pensarci un attimo, considerando che a volte potrebbero essere prodotti economici e non esattamente come quelli che si desiderano acquistare.
È sempre bene valutare altri orizzonti oltre ai canali mainstream come Amazon, così da poter avere una visione più ampia sulla questione dei checkout.
Perché non adottare strategie simili per il proprio e-commerce? Puoi sicuramente prendere spunto da grandi, interpretando le cose a tuo modo e maniera.
BOPUS: Cos’è?
Se siete arrivati fin qui, sarete sicuramente interessati a saperne sempre di più sul processo di checkout di un e-commerce e su quanto questo sia importante.
Spesso gli americani si riferiscono ad una sigla chiamata BOPUS (che letteralmente sta per “Buy Online, Pick Up in Store”). Se il tuo ecommerce ha una certa reputazione online, puoi pensare di aprire anche un negozio di persona.
Sembra che gran parte della clientela online voglia ritirare di persona la merce, pur comprandola online. I benefici sono tangibili ed i costi di spedizione non vengono presi in considerazione in questo caso.
In tutte queste considerazioni, è indispensabile fare test continui e capire cosa funziona di più sul proprio ecommerce e, soprattutto, cosa è più consono per la propria clientela.
Solo con l’esperienza si potrà capire come orientarsi e impostare il tutto nel migliore dei modi per fornire un processo di checkout fluido e semplice.

