Le newsletter sono uno dei modi più facili per stare sul passo del mondo digitale. Perché? Perché condividono storie, novità e nozioni importanti per colui che la riceve.

email marketing

Cos’è una newsletter

Uno tra i metodi tradizionali per inviare una mail, semplice. Vediamo però cosa effettivamente è e soprattutto a cosa serve.

Si può fare una newsletter settimanale, mensile o bimensile, basta che questa offra informazioni interessanti e utili al potenziale cliente.

Pensalo come se fosse un canale che supporta i tuoi sforzi di content marketing. Con le email puoi dare informazioni specifiche, dare punti di vista e comunicare eventuali update dei tuoi prodotti.

L’obiettivo è quello di creare una community attiva, così che i partecipanti dimostrino engagement a lungo termine.

L’obiettivo non è invece quello di vendere. Prima è opportuno creare un rapporto di fiducia, altrimenti è tutto inutile.

Molti passano ore a controllare la casella “in uscita”. Si stima che l’utenza media passi da 2 a 5 ore controllando l’email. Quindi come attirare la loro attenzione e far cadere la mail nella sezione inbox?

Rimuovi i contatti obsoleti

Dai un’occhiata ai report recenti: a quanto ammonta il bounce rate? Hai continuato ad inviare email a coloro che se ne vanno?

Questi contatti vanno rimossi dalla mailing list, in quanto stai pagando per inviare email a praticamente nessuno.

Inoltre, questo danneggia la tua reputazione e lancia le tue email belle preparate nel calderone dello spam.

Una buon metodo per evitare questo misfatto è far rimanere il bounce rate sotto il 2%. Appena vedi che aumenta, controlla subito il tuo database per correggere il tiro.

Controlla le lamentele di spam

newsletter

Un’altra metrica da non sottovalutare sono le lamentele di spam. Gli ISP (Internet Service Providers) controllano tutto.

Se ne accorgeranno ben presto se le lamentele di spam sono tante.

Lascia indietro gli haters e vai per la tua strada: come puoi essere d’aiuto per il tuo pubblico? Cerca di offrire qualcosa che da altri non ricevono.

Inviare email a coloro a cui non importa non è mai una buona idea. Evita di spammare come la peste, insomma non vuoi essere buttato nel cestino, no?

Chiedi agli iscritti di inserirti nella whitelist

Essere nelle whitelist può darti una mano. Cos’è una whitelist? Una lista di email affidabili, tutto qua.

La prossima volta che questi riceveranno la tua mail, puoi stare sicuro che gli daranno una buona dose di considerazione, se hanno inserito il tuo contatto nella “lista bianca”.

Crea sempre contenuti grandiosi

Abbiamo già detto che l’email marketing è ottimo per creare un rapporto di fiducia con i clienti. Non perdete tempo per vendere un prodotto via email.
Sarebbe come entrare nel salotto di qualcuno e cercare di vendere prodotti senza nemmeno salutare, che maleducazione!

Come fai quindi ad instaurare un rapporto autentico con un cliente? Devi conoscerlo e parlarci, non solo via mail ma anche sui social, al telefono e in tutti i modi possibili per dargli la considerazione che merita.

Vedrai ben presto i risultati dell’engagement che avrai generato e, di conseguenza, la tua reputazione sarà sempre migliore.

Invia email con la giusta frequenza

Qual è la giusta frequenza di invio? Dipende dal tipo di business per cui lavori e da altri fattori legate alla creazione dei contenuti.

Puoi cominciare con una newsletter bimensile, se al momento non hai contenuti a sufficienza da inviare.

Se poi la tua tabella di marcia ti permette di fare di più, ben venga. Potrai fare tutti i test che vuoi, naturalmente, sempre facendo attenzione al feedback dei tuoi seguaci.

Una volta che avrai consolidato il tuo stile, i tuoi clienti si fideranno di te perché avranno capito chi sei. Strada facendo, l’identità verrà a galla ed è ciò che ti premierà nella tua campagna di email marketing.

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