Ventiquattro milioni (circa) è il numero di e-commerce esistenti e molti altri sono quelli che nasceranno nei prossimi anni.

Tuttavia, sembra che più di un milione di questi riescano a far fruttare circa di 1000 dollari all’anno, indi per cui sono ancora in crescita. Non farti prendere dal panico, c’è spazio anche per il tuo e-commerce tra questi ventiquattro milioni!
Gli esperti prevedono che il 95% degli acquisti avverranno tramite e-commerce per il 2040 (statistiche di Nasdaq).
Ma non è ancora il momento di festeggiare! Avrai bisogno di lavorarci su per raggiungere il successo desiderato.
Per capire come muoverti dovrai monitorare le vendite, le tue attività e tutto ciò che circola attorno al lavoro di un e-commerce.
Le metriche ti aiuteranno notevolmente per conoscere i tuoi clienti, massimizzare le conversioni e incrementare la qualità di ciò che proproni.
Per creare un negozio online non ci vuole chissà quale magia. La difficoltà sta nel trasformarlo in un e-commerce di successo.
Come far crescere il tuo e-commerce in semplici step
Vediamo di seguito come far spiccare il tuo negozio online tra la competizione. Ci sono alcuni step da seguire e su cui insistere per crescere e farsi una reputazione.
Tasso di conversione
Ciò che bisogna sapere in primis è “a quanto ammonta il tasso di conversione?”.
Potrai avere migliaia di followers, ma quanti di questi diventano lead? Se delle persone che visitano il tuo sito ne compra 1 su 3, è sempre meglio che avere 1000 visitatori ma c’è solo un acquirente.
Dovrai suddividere il numero delle vendite con il numero dei visitatori per avere un’idea un po’ più chiara. Vedrai ben presto la realtà dei fatti, per questo è sempre bene tenere i piedi per terra e non farsi esaltare dalle views o dai followers.
Velocità del sito
Vuoi migliorare il tasso di conversione? Migliora la velocità di caricamento del tuo sito.
Migliorando il caricamento ci sarà meno malcontento e più rapidità di manovra per i visitatori.
Ma come migliorarlo? Minimizza le dimensioni delle immagini (senza sacrificarne la qualità), riduci i redirect tramite tante pagine e utilizza i CDN (content delivery network), i quali minimizzano la distanza tra il tuo sito ed il server con cui interagisce.
Analisi delle sorgenti di traffico
Le sorgenti da cui proviene il traffico ti dicono esattamente da dove provengono i tuoi consumatori.
Sapendo questo, è possibile identificare più specificamente chi fa cosa e chi vuole cosa. Potrai di conseguenza investire su quel tipo di pubblico.
Abbandono al carrello
Se molti sono coloro che abbandonano il tuo sito proprio allo step finale, dovrai cambiare qualcosa per far filare liscio gli acquisti senza che vengano interrotti.
Su 100 visitatori, circa 70 se ne andranno prima dell’acquisto. Per far sì che questi non diventino 90, sarà indispensabile puntualizzare la privacy dei dati, essere trasparenti sin da subito e fare in modo che la navigazione sia facile e fluida.
Puoi inviare una mail di “richiamo” a coloro che abbandonano il carrello, in modo che hanno comunque un riferimento a cui tornare, se cambiano idea.
Non dimenticarti di lasciare spazio per farti commentare dopo che i tuoi consumatori acquistano i tuoi prodotti. Un feedback positivo è marketing gratuito per te, i tuoi prodotti e la tua azienda.

